Il Messaggio della Santa Casa

EDITORIALE Benvenuto Arcivescovo Fabio, custode della "Casa della Madre"!

p. Giuseppe Santarelli

Il Messaggio della Santa Casa” porge il più cordiale e deferente benvenuto al neo-arcivescovo Fabio Dal Cin, nominato da Papa Francesco Delegato Pontificio del Santuario della Santa Casa e Prelato di Loreto, due funzioni pastorali istituite da Paolo VI con la costituzione Lauretanae Almae Domusdel 24 maggio 1965. 
Il duplice compito che lo attende è nobilissimo: custode del Santuario della Casa nazaretana di Maria, trasportata e venerata a Loreto, e pastore della Chiesa che è in Loreto. È stato osservato più volte che la Prelatura, di limitata dimensione geografica e demografica, esiste perché a Loreto si trova il “primo santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della cristianità”,  come  lo  ha  definito  Giovanni  Paolo  II  nella sua Lettera per il VII Centenario Lauretano del 15 agosto 1993. È ovvio, pertanto, che la premura pastorale del neo arcivescovo sia rivolta anzitutto al Santuario nelle sue molteplici espressioni: accoglienza dei pellegrini, compresi quelli dei Paesi esteri in sensibile aumento, vita liturgica, evangelizzazione, ministero del sacramento della Penitenza, cura e valorizzazione dell’imponente patrimonio artistico e culturale e amministrazione dei beni. 
Per il Santuario, il nuovo arcivescovo può contare sulla valida collaborazione dei frati cappuccini, chiamati al servizio religioso dello stesso da Pio XI con il chirografo pontificio del 24 settembre 1934, e sulla competente cooperazione del personale della Delegazione Pontificia e della Congregazione Universale della Santa Casa. In ogni settore il nuovo arcivescovo può avvalersi di persone esperte che la sua sapiente premura di Pastore è chiamata a orientare, stimolare, sorreggere e correggere. La sua cura pastorale si estende poi ai fedeli della Prelatura. Loreto è stata definita “città di Maria”, perché, come annotava Giovanni Paolo II il 10 settembre 1995 in un discorso estemporaneo in Piazza della Madonna, rivolto ai bambini, “qui a Loreto c’è una situazione del tutto particolare: in mezzo alle case si trova la Casa di Maria”. La Madonna, in qualche modo, si è fatta concittadina dei loretani prendendo residenza nella loro città dove, per mirabile disegno di Dio, è stata collocata la sua dimora terrena. Su questa piccola ma eletta porzione della Chiesa è chiamato a esercitare la propria attività pastorale il nuovo arcivescovo, che non mancherà della fattiva rispondenza e collaborazione da parte dei parroci, dei religiosi e religiose e dei fedeli. 
La Vergine Lauretana apra le porte della sua Casa nazaretana, spazio mistico del mistero dell’Incarnazione, per accogliervi il nuovo arcivescovo ed estenda su di lui la sua materna protezione! Al fervido saluto augurale di benvenutoda parte di tutti si aggiunge la promessa di una speciale preghiera per il suo alto ministero.
Benvenuto, Arcivescovo Fabio!